Benessere Interiore
L’uomo è un’entità psicosomatica, il corpo fisico rivela quello emozionale
 

 

   

 

Alimentazione

E’ sempre più avvertita nel mondo d’oggi l’esigenza di alimentarsi in modo sano ed equilibrato. L’abitudine di mangiare sempre di corsa senza quasi mai masticare, scegliendo cibi secchi, salati,raffinati e grassi, accompagnati da grandi quantità di dolci, ci porta, negli anni, a sviluppare innumerevoli problemi di salute e ad un indebolimento progressivo del sistema immunitario. Alimentarsi in maniera salutare dipende solo da noi, da quanto veramente teniamo a noi stessi e alla vita. Spesso è difficile comprendere il grande aiuto che deriva dall’eliminare o ridurre al minimo alcuni alimenti che per anni abbiamo consumato, abusandone, senza mai domandarci quale influenza potesse avere tutto ciò sul nostro corpo fisico ed emozionale, insensibili ai segnali che il corpo stesso ci invia.
Se ci sentiamo tesi, rigidi, contratti o appesantiti, forse abbiamo abusato di cibi secchi cotti al forno (pane, biscotti, grissini, torte), oppure cibi animali e salati (carne, uova, sale e salumi). Viceversa, se ci sentiamo confusi, stanchi, depressi e inconcludenti, abbiamo probabilmente fatto uso eccessivo di dolci e bevande ricche di zucchero, latticini, verdure acide, alcoolici e cibi industriali, con conseguente impoverimento di oligoelementi, sali minerali e vitamine.


Del resto, noi “siamo ciò che mangiamo”, diceva Ippocrate.
Gli antichi insegnavano come il cibo avrebbe dovuto essere la nostra medicina. Alimenti, erbe e rimedi naturali possono essere molto potenti ed efficaci, se usati correttamente e al momento opportuno. Una giusta ed equilibrata alimentazione lavora positivamente aiutando tutti gli organi a rinforzarsi ogni giorno, consentendo al corpo e alla mente di recuperare la propria energia, raggiungendo serenità ed armonia.
Dipende da noi, valutando le stagioni, l’ambiente, le relazioni, le emozioni, scegliere con saggezza il cibo più equilibrato, prendendo atto che ciò che va bene per noi può non andare bene per un’altra persona e viceversa, che i cibi mangiati giornalmente hanno un effetto su tutta la sfera mentale ed emozionale strettamente legata alla funzionalità degli organi e quindi “un buon cibo, crea delle buone emozioni”.


Ad esempio, un fegato ben equilibrato porta la persona a essere paziente, tenace, con molte capacità di rinnovamento; nel caso contrario l’energia muta portando la persona a essere impaziente, irosa con sentimenti di rabbia.
Oppure, un cuore sano e vigoroso emana entusiasmo, amore, gioia, gratitudine per tutto ciò che sta intorno. Viceversa la persona diviene iperattiva, frenetica, perennemente insoddisfatta.
Nel caso della milza/pancreas-stomaco in condizioni ottimali il soggetto emana simpatia, capacità di rapporti e comprensione. Non appena la funzionalità viene meno, l’ansia, la preoccupazione, la mancanza di fiducia, l’invidia prendono il sopravvento.
I Polmoni invece, danno al corpo vitalità, capacità di realizzazione, sicurezza; mentre poca energia porta tristezza, melanconia, indecisione.
L’emozione sprigionata da chi ha una buona funzionalità renale è il coraggio, il senso dell’avventura, la voglia di nuove conoscenze. I reni energeticamente indeboliti infondono senso di paura, timore di affrontare la vita, chiusura di carattere.